Monte Amiata e Subasio

Arriva il caldo, cambiano gli itinerari e le mete. Per sfuggire al torrido smog della capitale si prediligono alture non meno di 1000m slm (da 1200-1300 in poi sarebbe meglio).

Ad ogni modo optiamo per il Monte Amiata, anche perché la strada permette di arrivare molto vicino alle prossimità della vetta e qui nasce il dilemma delle mete in montagna, è inutile puntare ad un massiccio di 3000m quando il punto più in alto raggiungibile con le 4 ruote (sarebbe bello avere un 4×4) al massimo è sugli 800 m, schiatti di caldo uguale come a mare …e senza poterti buttare in acqua!!!
La scelta è sempre mirata al binomio altimetro<->percorso raggiungibile (sterrato o asfalto che sia); la vetta del Monte Amiata è di 1734m (per i cartelli posti in loco), di 1738 per WikiPedia, di 1740 per GoogleEarth e di circa 1800 per l’app del mio smarthphone  😯
A fianco dell’Albergo Sella c’è una piccolissima area per il parcheggio camper,  a 1666 s.l.m. quindi la notte si dorme freschi, giusto per dare un metro di misura inizio di Giugno ho dormito con il sacco a pelo aperto a mo di coperta.

il parcheggio è distante solo 500 m circa dalla vetta vera e propria, lungo il brevissimo percorso vi sono diverse strutture, bar, piccoli rifugi in vetta, ristoranti…

E’ possibile dalla zona del parcheggio praticare trekking o semplici camminate nel bosco, lungo i percorsi segnati, la strada è ottima e facilmente percorribile anche per i camper più grandi.
Scendendo a valle dalla parte di Abbadia San Salvatore si incontrano altri posti dove poter sostare, in particolare nei pressi del “Rifugio Cantore” o “Rifugio Amiatino”; al paese di Abbadia è possibile visitare il complesso minerario …o meglio “Parco Museo Minerario” o più dinamicamente noleggiare delle e-bike per delle escursioni sul monte. Se vi piace il mondo delle e-bike guardate anche questo sito.

Un altro punto che ad Abbadia merita attenzione è appunto l’antichissima Abbazia di San Salvatore, dove per mille anni è stata custodita la bibbia amiatina. 

Sul lato opposto della valle di Abbadia San Salvatore, in lontananza è visibile una grande torre, si tratta di “Radicofani” e della sua fortezza; la storia della fortezza è molto interessante così come la visita, consiglio di salire fino in cima alla torre ed ammirare il panorama ed il paese dall’alto.

Inoltre abbiamo trovato quel giorno un’iniziativa della pro-loco sulla rievocazione degli antichi mestieri, con tanto di banchetto mangereccio (sto ancora digerendo la polenta con i fegatelli).
A pochi km da Radicofani (circa 25) c’è San Casciano dei Bagni, già visitato qui ma non per le terme libere, dopo un paio di giorni in libera un bagnetto non guasta  🙂
Per accedere alla vasche libere è necessario scendere da questa strada che scende giù parallela alla provinciale, 

più avanti c’è un ampio parcheggio dove sostare, 

poi proseguire a piedi lungo la strada come indicato nella mappa sottostante per circa 450m

Ormai acqua chiama acqua, quindi via verso “Passignano sul Trasimeno” dove sostiamo al parcheggio comunale del porticciolo, occhio al parchimetro. 

Passiamo la notte insieme a molti altre camper e la mattina visitiamo il centro storico di Passignano.

Passignano però si trova a 269 m s.l.m. e qui siamo in cerca di frescura dai 1000 m di quota in poi… quindi su via verso Monte Subasio 🙂 qui non ci si ferma mai, per questo non ho problemi di approvvigionamento elettrico, sto sempre sotto carica!!
Prendo la strada in direzione dell’Eremo dei Carceri ad Assisi ma la strada è vietata percorrerla con i camper ci sono due-tre divieti molto espliciti, quindi prendo la “strada provinciale di Spello” da Assisi e circumnavigo la base di Monte Subasio in senso orario per capirci; mi fermo in un’area attrezzata poco dopo il piccolo borgo di “San Giovanni”per una sosta mangereccia qui:

Più avanti, dopo pochi km all’altezza di “Collepino” c’è una strada che sale verso la vetta del monte (1290 m), passando per il “Rifugio Madonna della Spella”, dal quale si può ammirare bene un vasto arco appenninico quando il cielo è terso.

Dal rifugio continua una strada sterrata, facilmente percorribile però un po’ pietrosa, più adatta forse a camper furgonati che a mansardati o semintegrali, la stradina sale fino in cima dove si trova un piccolo parcheggio, nei pressi dove si lanciano con il parapendio.
 

Accarezzati asini, cavalli e mucche al pascolo riscendiamo verso Collepino, una bomboniera di paesino, da visitare assolutamente; se avete fame c’è anche un barbecue sociale libero a tutti:

Ci siamo fermati a cena alla “Taverna di San Silvestro” bella serata, si fa tardi e mi toccano ancora due ore e mezzo di strada per arrivare a Roma… 

Via lascio come al solito l’itinerario, sviluppatori in circa 3 giorni:

Monte Amiata
Parcheggio vetta = 42.891258, 11.627391
Abbadia San Salvatore
Parcheggio Abbazia San Salvatore = 42.882375, 11.675319
Radicofani
Parcheggio Fortezza = 42.899168, 11.768378
San Casciano dei Bagni
Parcheggio per le terme libere = 42.869021, 11.875689
Vasche libere terme = 42.871175, 11.872198
Passignano sul Trasimeno
Parcheggio Area Sosta Camper = 43.184880, 12.143479
Monte Subasio
Area attrezzata barbecue = 43.049871, 12.707634
Rifugio Madonna della Spella = 43.032412, 12.701059
Parcheggio vetta = 43.057161, 12.668884

Un saluto a tutti
VAN-eggio

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