VAN-eggio e Vostok100K tra Marche e Abruzzo

Parecchi anni fa ero alla ricerca del mezzo che potesse soddisfare le mie esigenze itineranti, di soddisfare la curiosità di vivere e scoprire culture diverse, di portarmi in natura e di ritrovare la storia attraverso la cultura enogastronomica; iniziai così a seguire diversi canali youtube, blogger, documentari ecc.
Ne ho seguiti veramente tanti, come esperimento sociale, come studio nella comunicazione, per imparare dai loro pregi e ancor di più dagli errori …ne seguo ancora alcuni. Di questo svariato e sempre interessante mondo, in particola su un canale avevo sempre interesse a ritornare, perché era l’unico che nelle proprie arterie faceva scorrere cultura e progetti sul sociale; era il canale YouTube di VOSTOK100K {The Road is Jet to Come}…

Dopo essermi iscritto, misi in ordine cronologico tutti i video e sentii (perché diverse puntate erano registrazioni da radio) più e più volte tutti i video fino al più recente, quando finii i video iniziai con i progetti descritti nel sito e nella pagina Facebook.
Mi feci un’idea abbastanza chiara dei “personaggioni” che abitavano la navicella VOSTOK (che in russo vuol dire Est – Oriente ma il nome è da attribuire al programma spaziale Vostok che diede luci alla prima navicella spaziale, appunto “Vostok” con  Jurij Gagarin a pilotarla).

Inizialmente erano due i componenti del nostro Vostok100k, poi restò solo Lorenzo Scaraggi, oggi unico portavoce, pilota, giornalista, documentarista, post-produttore, intervistatore e responsabile di pubbliche relazioni del VOSTOK100K 
…e sebbene da solo le cose sono difficili da portare avanti bisogna riconoscere che il prodotto finale resta comunque sempre di spessore e di qualità, senza tralasciare quella tipica vena di simpatia pugliese del nostro Scaraggi. 
Lorenzo è un raro essere mitologico, metà giornalista e metà Sven Hedin; non è dato comprendere se la metà Sven Hedin è propria di Lorenzo o è uno stratagemma del Vostok per essere portato in viaggio. Ad ogni modo, inutile indagare per determinare dove finisce lui ed inizia il camper (il Vostok non può essere definito tale, cioè camper); il mezzo – lo Sven Hedin, prodotto dalla Volkswagen ed allestito da Westfalia per il modello LT28D è uno dei rari ormai modelli, credo il suo sia del ’82, per il quale l’attuale parola camper è completamente fuori luogo, non per colpa del Vostok100k, bensì per come si siano spiacevolmente evoluti i camper in quest’ultimo periodo. Ma veniamo al dunque:

Con Lorenzo abbiamo avuto l’occasione di sentirci più volte per condividere informazioni utili per il suo ultimo progetto attualmente in corso: “Lungomare Italia“, così appena possibile ho pensato di raggiungerlo:
 
VAN-eggio:Ciao Lorè come va? Senti, se parto venerdì dopo l’ufficio posso passarti a salutare? Non voglio romperti mentre lavori, sono autonomo vengo su con il mio camper, anzi se posso vorrei darti una mano! Ti porto una cassa di vino di un mio amico produttore biologico… il vino aiuta a lavorare” 😉
Vostok: “Si, puoi venire, solo che deve venire anche una mia amica che sta a Roma adesso per un convegno, senti perché non mi raggiungete insieme?”

Partiamo alle 19:00 da Roma, il viaggio trascorre veloce sulla base di una piacevole chiacchierata con l’amica di Lorenzo, fondatrice di un’associazione “The Seastar Project” che ha come obiettivo quello di diffondere la conoscenza di informazioni, strategie e strumenti perché ogni bambino con disabilità, problemi e difficoltà possa essere adeguatamente aiutato in ambito terapeutico, familiare e scolastico.
Iniziativa interessantissima ed affascinante, una persona speciale.
Arriviamo a Montefiore dell’Aso alle 22:30

Lorenzo aveva strategicamente trovato (da buon vecchio lupo di strada) un paio di spazi nell’area di sosta del comune, alberata e tranquilla, che abbiamo subito fatto nostra parcheggiando uno accanto all’altro, così da usufruire dello spazio tra i camper. 
Abbiamo cenato ma più che altro bevuto!! Cosa che farà da minimo comune denominatore dei giorni tra VAN-eggio e Vostok100k 🙂
Il mattino successivo ci dirigiamo a Silvi Marina, dove doveva svolgersi un’intervista, un caldo infernale, lasciamo i mezzi in un parcheggio per trovare refrigerio in un supermercato.

Ad intervista finita, dalla navicella del Vostok parte un segnale di richiamo nell’universo dei viandanti, risponde la galassia di Ortona (Capitale Internazionale dei Viaggiatori) nella persona …ma direi anche lui “personaggione” di Stefano Cipollone, viaggiatore per professione e per interesse, parliamo di gente che va da Canterbury ad Ortona a piedi; già vecchia conoscenza del Vostok100k, che ci invita a casa sua per onorare la nota ospitalità abruzzese (ma la sua e quella della sua famiglia è andata ben oltre ogni aspettativa).
Ovviamente 3kg di arrosticini e 3 bottiglie di vino, forse 4 dopo la seconda non ricordo più, non potevano mancare.
Non era importante quante bottiglie di vino si fossero consumate, non dovevamo guidare, bisognava solo riuscire a passare dall’area attrezzata esterna della casa ai camper, che erano al massimo a 15 m. perché il grande Stefano ci ha concesso di parcheggiare a casa sua, dove abbiamo passato la notte!! Che dire! Gente fantastica…

Seguite la pagina FB di Stefano Cipollone con il suo ultimo progetto “Abruzzo Mere-Mere“.
E’ già Domenica, il tempo passa in fretta purtroppo quando si è in buona compagnia! Dovrei iniziare a pensare al rientro verso Roma; il Vostok però ho scoperto avere un forte ascendente su VAN-eggio per cui alla domanda: che fai rientri o vieni a Pescara a fare un’intervista ad un vecchio marinaio di vongole che fa pesca turismo? Secondo voi com’è andata a finire?

Nonno Remo“, guardate le foto dei pranzetti che il Sig. Claudio ed il suo socio, vecchi lupi di mare, organizzano a bordo per pranzo o cena durante le uscite in gruppo; 8-10 persone max, dipende da che tipo di uscita si vuole organizzare (dalle 10:00 alle 18:00 o dalle 18:00 alle 22:30).
I prodotti offerti a bordo rientrano esclusivamente nella tradizione locale, dal pane al vino per non parlare ovviamente dei frutti di mare, tutto rigorosamente scelto con cura, ovviamente le vongole sono quelle pescate da loro e le cozze sono fornite dai suoi amici pescatori del porto.
Ultimata l’interessante intervista con il Sig. Claudio, piacevolissima persona tra l’altro, inizia quella per l’associazione dell’amica di Lorenzo, dove si spiega e promuovono le iniziative di “SeaStar Project” seguite e condividete il progetto, è importante.

Vostok:ok, abbiamo finito, che fai rientri o vieni a San Vito Chietino ad incontrare un vecchio barbiere che ha trasformato il suo salone in una specie di museo fotografico?”
VAN-eggio: …e porkildemonjio!! Non si fa così!! Kazzarol@!!
Secondo voi com’è andata a finire?

Come si fa a non incontrare una persona che ha lavorato in questo salone per 60 anni?
Ad onor del vero non è stata necessaria tutta questa insistenza poi da parte del Vostok, avrà pure un’ascendente su VAN-eggio ma se c’è qualcosa di interessante non resisto.
A fine intervista attendiamo di essere raggiunti dal buon vecchio Stefano Cipollone che ci aveva ospitato il giorno prima ad Ortona; io penso al rientro, loro a raggiungere Castiglione Messer Marino dove l’ “Associazione Culturale Pulgenella” promuove la tradizione di una maschera antichissima, messa in mostra durante il carnevale, quest’anno anche in occasione della festa del 12 Agosto.

Il 14Agosto invece c’è la sagra dove si consumeranno, sempre per restare in tema enogastronomico e ricerca delle tradizioni locali, le famose “sagne a lu cutter”, lascio i riferimenti sotto.

Vostok:
peccato che questa sera non ci sarai, tra l’altro ci faranno provare il loro piatto tipico
VAN-eggio:Come faccio, è già tardi, siamo quasi in Molise e domani mattina devo essere in ufficio a Roma!!
Vostok:questa sera sarai il grande assente
VAN-eggio: “…..>!”£$%&=?^*§°ç”
Secondo voi com’è andata a finire?

Dopo giorni in cui abbiamo sudato anche le ossa sulla costa, finalmente a Castiglione Messer Marino, a circa 1100 m s.l.m arriva un po’ d’aria fresca, anzi, indossavo una felpa!!

Da “Mariano di Stefano” dell’associazione “Pulgenella” mi faccio spiegare in che consistono le “sagne a lu cutter”:
Nella ricorrenza del carnevale tutti i castiglionesi si riuniscono con parenti e amici per gustare “le sagne a lu cutter” conservando un’antica tradizione, che vuole che dette appetitose sagne si mangino con le mani, prendendole direttamente dal caldaio. Esse sono condite con salsicce di carne e di fegato, pancetta di maiale e polvere di peperoncino. La squisitezza del piatto e il clima gioioso che si viene a creare determinano un grande entusiasmo nel rievocare questa sentita tradizione. Ma perché le sagne si mangiano con le mani? Narra la tradizione che verso la fine del 1800 un gruppo di castiglionesi, recatosi al mulino dell’asinello(dove nasce il fiume Sinello), rimase bloccato dalla neve. La moglie del mugnaio, non avendo niente da offrire per rifocillare i clienti, impastò le sagne, cuocendole nel caldaio con salsiccia e pancetta. Non essendoci le posate per tutti, il gruppo si arrangiò, mangiando la pasta con le mani.”   <comune.castiglionemessermarino.ch.it>

Bellissima serata, il piatto è molto interessante, sia per la storia che per la bontà della pasta fatta in casa; rigorosamente da passare a mattarello così da restare più ruvida e da cuocersi nel paiolo che vedete in foto. Gli esperti mi suggeriscono che con la salsiccia di fegato dovrebbe assumere anche un gusto migliore.

Vostok100k cura l’aspetto culturale, VAN-eggio quello enogastronomico, Stefano quello del viaggiatore.
Non escluderei in futuro un mega-progettone con una ciurma composta da tre personaggioni, Stay tuned su questi canali:
www.Vostok100k.com
www.van-eggio.com 
Viaggio Utopia : Giro del mondo senza limiti

…a conclusione di questa spedizione effettuo un'”alzataccia” alle 4:20 per arrivare a Roma in orario decente, sperando di non svegliare i pazzi che dormono a fianco!!

Abbiamo realizzato un tragitto di 1000 km; 1000 risate; 3 kg di arrosticini abruzzesi (rustell); alcune bottiglie di vino, cultura, gastronomia, incontri, storie, associazioni, tradizione, “dirette in diretta” .
che dire ..da rifare – Assolutamente!

Vi lascio i soliti riferimenti per approfondire:
Vostok100k
Sito spaziale della navicella Vostok
Progetto Lungomare Italia e relativa pagina FB
cinguetta al Vostok
canale YT del razzo della navicella
grammi istantanei del Vostok

Stefano Cipollone
Viaggio Utopia: Giro del mondo senza limiti

SeaStar Project
pagina FB dell’iniziativa
Sito web

Pesca Turismo a Pescara
Sito web
Pagina FB

Castiglione Messer Marino
Comune

 Un saluto a tutti
VAN-eggio

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