L’ oriente nella capitale

Di solito non scrivo articoli che segnalano soste o bellezze da visitare a Roma, dove abito, perché ci sarebbe da aprire un blog tematico a parte e scrivere per anni e poi perché abitandoci ci sarebbe poco da viaggiare con VAN-eggio, però visto che di mezzo c’è la cucina (che è un tema principale di questo spazio) ed un tema poco conosciuto per gli stessi romani “l’Oriente nella capitale” allora forse è il caso che intervenga anch’io.

Esistono nella nostra capitale comunità molto numerose di thailandesi, cinesi, indiani, pachistani, giapponesi ecc. insomma Roma da quando è nata è sempre stata una città aperta a tutti (per fortuna) e anche le culture asiatiche, come molte altre, sono fortemente presenti, influenzano e vengono influenzate in quel fiume in incessante evoluzione che è Roma.
Volevo segnalarvi due realtà che coinvolgono il mondo Tailandese per la cucina e la bellezza dei paesaggi per il Giappone, eventi che si esprimono entrambi nella zona EUR di Roma.
Stimolato dal bellissimo film di Naomi Kawase (amo i registi asiatici come Kim Ki Duk), “Le Ricette della Signora Toku

vi mostro un tipico mercatino, questo però Tailandese, che si svolge presso il laghetto dell’EUR ogni prima domenica del mese. La comunità Thai è molto unita e numerosa a Roma nonché presente da moltissimi anni, nell’occasione del mercatino si incontrano molti thailandesi, donne principalmente, per proporre prodotti che provengono direttamente dalla Thailandia e ricette cucinate dalle loro esperte mani.
Alcuni prodotti arrivano freschi direttamente dalla Thailandia  in occasione del mercatino, molta frutta come i lychee, annona , mango, papaya ecc. posso garantirvi che nulla hanno a che fare con quelli che arrivano nei mercati della grande distribuzione, la frutta thailandese credo sia la più buona del mondo, fatto salvo il Durian per il suo odore!
I prodotti al mercatino sono tanti, speziati e molto piccanti come tradizione vuole, questo è quello che ho mangiato l’ultima volta che ci sono stato:

{pollo al latte di cocco e carry}

{polpettine di pollo al lime in zuppa con noodles, silandro e ovviamente peperoncino}

I piatti della tradizione Thai sono numerosissimi: Khao khai chiao, Nam taohu, Pad thai, Som Tam, Tom Yum Soup (il mio preferito), Tom Kha Kai, Tom Yam Kung ecc.

Nel mercatino troverete tutti gli ingredienti per la preparazione

Quello che mi affascina di più in assoluto è il Khao Laam, riso cotto nel bambù con fagioli, rimane dolce e appiccicoso.

Altro aspetto, non gastronomico questa volta, riguarda, come dicevo, il Giappone.
Era il 1960 in occasione delle gare di canottaggio per le Olimpiadi che fu inaugurato il vialetto denominato poi “Passeggiata del Giappone” e fu all’epoca grazie al primo ministro giapponese “Nobusuke Kishi” in visita a Roma che ci furono donate le  piante del famoso ciliegio nipponico (Prunus serrulata) con i loro fantastici Sakura (il fiore del ciliegio); il giardino si chiama Hanami (che significa appunto “osservare i fiori”).


Fra poco ci sarà la fioritura ed il programma sarà quello di passare da HiromiCake,

fare una buona provvista di dolci giapponesi e andare al giardino Hanami dell’Eur, facendo finta di essere a Tokio ma senza 15h di aereo 😉

Sakura
© 361 Magazine

Minasan e no go aisatsu
VAN-eggio

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