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Raptor su tetto VAN

Vernice Raptor, prodotta in Inghilterra dalla U-POL (insieme ad una vasta gamma di altri prodotti interessanti) è una vernice durissima, destinata a mezzi off-road, agricoli o cassoni di truck, insomma tutto quello che è sottoposto a graffi, rigature, sassi e piccoli urti; è una vernice ruvida, resistente, antigraffio, protettiva, anticorrosiva e supporta le alte temperature (da -20°c a + 80°c). Sebbene non dichiarato espressamente in etichetta è sostanzialmente un composto di resine poliuretaniche, colorabile con tutta la vasta gamma di RAL, non necessita di particolari primer o di successive mani protettive o lucide o anti UV. 
Ultimamente
 per il Raptor sembra essere scoppiata una mania, soprattutto nel mondo della camperizzazione fai da te, in quanto l’applicazione risulta relativamente facile anche senza attrezzatura da professionisti, nel senso che si può dare con un semplice rullo (resistente ai solventi), l’effetto è pressocché uguale che spruzzata con un compressore.

Da tempo si discuteva sul riverniciare il VAN di un mio amico, i costi dei vari preventivi, i prodotti, le modanature ecc. purtroppo per i possessori di Ducato dal 2000 al 2010 è un argomento che bisogna affrontare prima o poi, perché il fondo passato in quegli anni dalla Fiat (ma anche dalla Citroen e dalla Peugeot) ha una durata relativa al tempo di esposizione alle intemperie, sole e salsedine, il destino è quello che il colore inizia a sfogliarsi e spellarsi.

Dopo aver visto una camperizzazione in fai da te riverniciata a Raptor abbiamo iniziato a farci una cultura, abbiamo visto diversi video su come dev’essere applicata, l’effetto, i test sulla nota resistenza ai graffi ecc.
Un’ottima scuola, 
prima di spostarci su siti sparsi in tutto il mondo, è stato il canale YT di FlavioTuttoFare che siamo poi andati a conoscere di persona per vedere da vicino l’effetto “bucciardato” del Raptor su qualche campione che gli era rimasto in carrozzeria; altre preziosissime indicazioni sono state poi gentilmente offerte da “Esperti della Vernice“, dai quali abbiamo poi acquistato il necessario, si sono resi da subito molto disponibili.

Abbiamo iniziato dalla superficie meno a vista, dove eventuali difetti di lavorazione si sarebbero notati di meno, considerato che non siamo professionisti del settore, nonché la parte del Van che necessitava di maggiore attenzione, il tetto, il quale già presentava diversi punti di ruggine e si sarebbe dovuto comunque “bonificare”, in prospettiva di montare eventuali pannelli fotovoltaici. 

Queste erano le condizioni prima di intervenire sull’Eurocamp:

Abbiamo acquistato una riforbitale da Amazon con un po’ di dischi per affrontare qualsiasi situazione ma sostanzialmente una grana 120 è sufficiente per eliminare la ruggine ed intaccare la superficie della vernice. Poi abbiamo effettuato l’acquisto online del necessario su “EspertidellaVernice

  • CALDART – Antisilicone 1 L

  • SISTAR – Asta Miscelatura Professionale

  • SISTAR -Tazze Graduate Sistar vari formati – 0.385

  • NESPOLI – Setola resistente ai solventi per Rullo per Verniciatura 11 cm

  • 2 NESPOLI – Rullo per Verniciatura con setola resistente ai solventi

  • SISTAR – Tre Panni Kimtech Prep Blu 7622 per antisilicone

  • MACOTA – Primer Ancorante per Plastica e Gomma Macota

  • Vaschetta per Verniciatura a Rullo 

  • NESPOLI- Vaschetta per Verniciatura a Rullo

  • CALDART – Diluente Acrilico 1 L

  • 3 U-POL – Raptor Nero vernice antigraffio 0,95 L

Con 2 delle 3 confezioni di Raptor acquistate siamo riusciti a coprire bene tutta la superficie del tetto, nonostante la prima e la seconda mano siano state passate completamente senza diluizione, solo la terza mano diluita al 10%; inoltre, sempre con 2 delle 3 confezioni di Raptor ho dato 3 mani anche al piatto doccia (vedi articolo). Il costo di tutto il materiale, salvo l’attrezzatura della rotorbitale e dei dischi di carta vetrata è stato all’incirca di €160, ma per calcolare effettivamente il costo del materiale necessario per rifare il tetto da questa cifra andrebbero scorporati gli utensili che poi rimangono (vedi vaschetta, rulli, antisiliconico ed una confezione di Raptor).

Finito di scartavetrare il possibile abbiamo pulito il tutto con l’antisiliconico:

Di seguito la parte più divertente e meno faticosa, passare la vernice! Conviene miscelare, con l’ausilio delle vaschette graduate, metà del denso contenuto del flacone Raptor con il suo indurente, con il colore voluto e con il diluente in quanto passare la vernice a rullo ci si impiega un po’ più di tempo rispetto che darla a spruzzo e preparare tutta la confezione potrebbe iniziare ad indurire prima che tutta la vernice sia stata applicata. E’ un lavoro che si può fare da soli tranquillamente non è complesso, la parte più difficile è la fase di preparazione: nastrare con il nastro di carta bene tutto il profilo, togliere la ruggine, scartavetrare e pulire.
Terminato di applicare due o tre mani, con i dovuti intervalli per permettere alla vernice di asciugare, togliere poco dopo il nastro di carta altrimenti poi non è più possibile rimuoverlo se non strapparlo a pezzetti.
Di seguito il risultato, non è perfetto ma considerando le foto iniziali!

Grazie per essere saliti a bordo – Buona strada e buona manutenzione
VAN–eggio